Chi Siamo

Componenti del DirettivoIl Circolo Culturale Marotta è un’associazione retta da uno Statuto, registrato il 29 giugno 1999 presso l’Ufficio del Registro di Fano, composto da 12 articoli il 1° dei quali stabilisce che l’associazione non ha fini di lucro, ma solo scopi culturali, sociali, umanitari; il 2°, che al Circolo possono aderire tutti coloro che si ispirano alle dottrine sociali , cristiane ed ai principi della democrazia; il 6°, che gli Organi del Circolo sono: l’Assemblea generale, il Presidente, il Consiglio Direttivo; il 9°, che il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare gli scopi sociali, secondo gli indirizzi stabiliti dall’assemblea; tanto per nominare i più significativi.

IL NOSTRO LOGO che vedete in alto e che quest’anno è stato realizzato anche in forma di distintivo dall’orafo Donini di “Gioielli d’Arte di Fano”, rappresenta una farfalla che si libra su tre gigli chiari in campo scuro, a sinistra, che vogliono simboleggiare i tre principi fondamentali dell’Associazione: cultura, amicizia e solidarietè ; mentre a destra volteggia su cinque gigli scuri in campo chiaro che vogliono simboleggiare i cinque continenti perchà© tanto la cultura quanto l’amicizia e la solidarietà non hanno barriere ed abbracciano tutti, in qualsiasi parte del mondo.
Il Consiglio Direttivo ha deciso di fare dono di tale distintivo a tutti i relatori che gentilmente offrono di condividere le loro conoscenze, il loro sapere, le loro fatiche, i loro piaceri e curiosità con tutti coloro che presenziano alle conferenze programmate: i primi che lo hanno ricevuto dalle mani del nostro Presidente Ersilia Riccardi, immortalati da coloratissime foto, sono stai il Dott. Quinto Olivieri, il Geometra Flavio Bernacchia, il Prof. Giorgio Tosi, la Prof.ssa Marinella Bonvini Mazzanti, il Dott. Claudio Giardini e il Sig. Marcello Seri.

I NOSTRI INCONTRI:

Inaugurazione anno sociale 1999-2000Sembra inutile elencare, ora che il Circolo è giunto al suo quarto anno, tutti gli argomenti trattati in passato nei vari incontri: sarà sufficiente ricordare che lo scopo principe è stato quello di creare a Marotta un centro vitale, un gruppo ben radicato che potesse sentirsi unito da interessi e finalità comuni, quindi si e scavato nelle origini e nella storia della città , ricordandone anche i cittadini più illustri e che in qualche modo hanno operato per migliorarla, accrescerla e farla apprezzare anche turisticamente. I temi conduttori sono stati :
Alla ricerca delle nostre origini (Marotta nell’età romana – a cura di Claudio Paolinelli- Presidente dell’Archeoclub di Mondolfo e di Mario Ercolani per le foto, cartoline e diapositive. “Marotta dal Medioevo ai giorni nostri ” a cura di Claudio Paolinelli, Alessandro Berluti e Mario Ercolani),
e Ricordiamoci di... ( Il maestro Piero Grilli, il maestro Adalgiso Ricci, la Dott.ssa Anna Maria Mauro Fumarola, Don Ezio Mancini, il Dott. Augusto Barbieri, Enzo Pieretti e Adriano Montanari), fatti e persone ai quali, per molti svariati motivi, tutti noi ci sentiamo legati.
Accanto a questi due filoni fondamentali sono stati inseriti anche temi di attualità come Il Giubileo nella storia, in occasione dell’anno santo del 2000, a cura della Prof.ssa Marinella Bonvini Mazzanti; La Sacra Sindone tra fede e scienza , in occasione della recente esposizione a Torino e di nuovi studi fatti sulla storica tela, a cura del Prof. Giorgio Tosi; Pellegrinaggio nelle varie religioni monoteiste, vista la inevitabile convivenza con immigrati di altre fedi, a cura del Prof. Roberto Serafini; Sicurezza alimentare: quali garanzie per il consumatore, in occasione del caso “mucca pazza”, a cura del Prof. Silvestro Mondini, docente presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Ancona, del Dott. Paolo Laudisio, Presidente della Bovin Marche e con la collaborazione dell’Associazione Provinciale Allevatori di Pesaro.

Pranzo a conclusione della visita ad UrbinoLo scopo sociale, il desiderio di creare legami e stabilire amicizie viene conseguito anche attraverso incontri che, senza trascurare completamente la cultura, permettono maggiore familiarità e possibilità di relazione: uno di questi è la tradizionale serata de “Le ricette delle nostre donne e i vini dei nostri uomini“ che si svolge solitamente durante il carnevale e propone alle signore di presentare piatti della tradizione regionale o familiare mentre invita i signori a proporre i loro vini preferiti per poi gustare il tutto insieme e in allegria. Solitamente una giuria, composta da esperti del settore della ristorazione, ha premiato le migliori pietanze. Le ricette presentate sono in seguito state raccolte e pubblicate in due simpatici volumi: il primo, dedicato a “Torte dolci o salate“, il secondo a “Gli antipasti freddi di pesce“.
Naturalmente sono state anche organizzate delle gite perchà© il Circolo è sempre attento agli avvenimenti culturali che annualmente si presentano: basti qui ricordare quella ad Ascoli Piceno in occasione della mostra sui Piceni; quella a Bologna in occasione della mostra sugli Etruschi; quella a Ferrara in occasione della mostra su Lucrezia Borgia.
Ed ancora, il Circolo Culturale Marotta è sempre presente, con un nutrito gruppo di partecipanti, alle rappresentazioni liriche dello Sferisterio di Macerata che si tengono ogni anno in luglio ed agosto.

Gita sociale ad AscoliIl terzo anno sociale 2001-2002, ha avuto come tema conduttore
L’uomo e il tempo“.
L’intento era quello di seguire l’evoluzione dell’essere umano attraverso i millenni, cominciando con un incontro introduttivo, tenuto brillantemente dal Dott. Quinto Olivieri su: “Uno squarcio di preistoria alla luce delle moderne tecnologie“. Successivamente sono stati toccati i seguenti argomenti: “La mummia del Similaun“ a cura del Prof. Mario Morbidoni; “Quando l’Euro si chiamava Sesterzio“ a cura del Prof. Giancarlo Gori; “E’ cambiato il mondo dopo la scoperta dell’America?“ a cura della Prof.ssa Donatella Gradoni; “La caccia alle streghe“ a cura della Prof.ssa Marinella Bonvini Mazzanti; “La grande cultura rinascimentale alla corte di Federico da Montefeltro“ a cura del Dott. Guido Ugolini; “L’uomo nel tempo “¦”¦del bisogno o del desiderio?“ in cui il Dott. William Spadoni ha affrontato le problematiche dei nostri giorni.
Non potendo e non volendo dimenticare che Marotta è prevalentemente una stazione balneare, è stata creata la rubrica “Il mare racconta”¦.“ a cura di Paolo Rabini ed Emanuele Tonelli che hanno sapientemente inserito la storia della nascita di Marotta come centro balneare e turistico, alla storia del mare, della vela, dei venti e di tutti gli sport e le attività legate al mare.

Il Circolo Culturale Marotta non ha trascurato la musica che nei secoli e nei vari paesi ha raccontato la storia dei diversi popoli delineandone la sensibilità e le caratteristiche con il ciclo dedicato alle “Capitali europee della musica” a cura della Prof.ssa M. Chiara Mazzi, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio Rossini di Pesaro ed esecuzioni musicali di formazioni da Camera dell’Orchestra Sinfonica di Pesaro.

Il programma di quest’anno 2002-2003 prevede, accanto agli altri relatori già incontrati negli anni precedenti, anche l’intervento di un nostro prestigioso concittadino il Prof. Claudio Giardini, già Direttore dei Musei Civici di Pesaro, che ha particolarmente a cuore la Collezione Hercolani – Rossini per la quale organizzಠuna mostra nella Pinacoteca Civica nel 1992 ed oggi è uno dei principali organizzatori di una mostra bolognese dal titolo “La quadreria di Gioacchino Rossini- il ritorno della Collezione Hercolani a Bologna.

Nel desiderio di creare care consuetudini, il CIRCOLO CULTURALE MAROTTA ha l’abitudine di aprire il suo anno sociale con un
CONCERTO D’AUTUNNO“
che per questi primi quattro anni è sempre stato organizzato e diretto dal Maestro SAURO NICOLETTI.
Altri incontri tradizionali sono “La Serata degli auguri“ a Dicembre, una cena con giochi e strenne di Natale, e “La cena del Solstizio d’Estate“ a chiusura dell’anno sociale.

La Presidente Ersilia Riccardi
consegna il distintivo del circolo al
Dott. Quinto Olivieri
La Presidente Ersilia Riccardi
consegna il distintivo del circolo al
Geom. Flavio Bernacchia
La Presidente Ersilia Riccardi
consegna il distintivo del circolo al
Prof. Giorgio Tosi

Anno di Fondazione 1999